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Altre 3 Botteghe Storiche per Grassina e le sue Botteghe!

Altri 13 negozi si sono aggiunti all’Albo delle Botteghe Storiche di Bagno a Ripoli.  Le Botteghe aderenti al CCN Grassina e le sue Botteghe che hanno ricevuto la prestigiosa targa salgono quindi a 13. 

  • Autoscuola Grassina snc – Via Costa al Rosso 26 Grassina
  • Art e Fashion Piazza Umberto I 18A Grassina
  • Unomille di Celli Mario Via Chiantigiana 120

  • Spagnoli Novaro Snc – piazza Umberto I 16/17 – Grassina
  • Tozzetti Marina Eredi di Borrani Tania e C sas – piazza Umberto I 27 – Grassina
  • Farmacia Bronzini – piazza Umberto I 45 – Grassina
  • Immobiliare di Merciai Matteo – piazza Umberto I n. 8 – Grassina
  • Il Tappezziere Snc di Signorini Samuele – via Ponte del Lepri n. 23/25/27 – Grassina
  • Lavanderia Sandra di Arnetoli Monica e C – via di Scolivigne 60
  • Pasticceria Cappelli – via Chiantigiana n. 230/232 – Grassina
  • Linea Donna Snc di Tacconi Manuela e Carla – via Chiantigiana n. 188 – Grassina
  • Pescheria Marisa snc – via Ponte del Lepri n. 12/14 – Grassina
  • Macelleria Tacconi sas – via Ponte del Lepri 2/21 – Grassina

Dal Comune riceveranno una targa di riconoscimento e un pacchetto di sgravi su Tosap e Tari. In totale sono 58 le aziende più “longeve” del territorio, con almeno 40 anni di attività

Ci sono il bar alimentari e il parrucchiere, l’officina meccanica e l’artigiano che produce caldaie, la lavanderia e il piastrellista. Sono le tredici “new entry” nell’albo delle botteghe storiche di Bagno a Ripoli che ogni anno l’amministrazione comunale aggiorna con un apposito bando pubblico per riconoscere, premiare e valorizzare le aziende della tradizione con almeno quaranta anni di attività, protagoniste del tessuto commerciale, economico, artigianale e artistico del territorio.

I tredici negozi ed esercizi che si aggiungono all’elenco delle botteghe più “longeve”, facendone salire il numero complessivo a 58, appartengono ai settori più svariati. Molte sono attività familiari avviate all’inizio del secolo scorso che negli anni sono state “tramandate” di padre in figlio. Per entrare a far parte dell’albo, oltre al tratto della storicità, gli esercizi hanno dovuto dimostrare di essere radicati nello stesso quartiere in cui sono nati. Alle nuove botteghe storiche, come a quelle iscritte in precedenza, l’amministrazione comunale sta consegnando in questi giorni una targa artistica in terracotta: uno speciale marchio distintivo che ogni esercizio potrà utilizzare nella propria attività pubblicitaria.

Ma soprattutto le botteghe storiche beneficeranno di agevolazioni sulla parte variabile della Tari, sulle tariffe di Tosap e l’imposta sulla pubblicità, fino al 25% di riduzione massima. Si aggiungono semplificazioni procedurali oppure riduzioni ed esenzioni dal pagamento dei diritti di istruttoria e sopralluogo, facilitazioni per il restauro o l’installazione di elementi di arredo urbano e di segnaletica pubblicitaria, nonché interventi di segnaletica, di transito e di sosta veicolare in prossimità di alcuni esercizi per facilitarne l’accesso da parte del pubblico.

Il sindaco e l’assessore allo sviluppo economico hanno definito gli esercizi storici come un bene collettivo, punto di riferimento per la vita economica, produttiva e occupazione del territorio e presidio di socialità, ribadendo la volontà di continuare ad attuare misure concrete per la loro valorizzazione e promozione.

Fonte Comune di Bagno a Ripoli